Il gesti diventano segni

Il corpo la mente l'energia
Quando lavoriamo, movimenti, pensieri e vitalità hanno un senso intenso e portano un contenuto.
Le tecniche corporee arrivano al corpo con azioni o manovre. L'interazione tra le tecniche e le reazioni del ricevente sono il punto di arrivo di considerazioni, osservazioni e sensazioni di contatto, che il praticante comunica al ricevente con la pratica.
La mente abita tutto il corpo, ci connette e ci relaziona con il mondo al di qua e al di la della nostra fisicità. In questo sentire mente e corpo sono uniti e indivisibili, e tutto scorre in noi senza interruzioni o limiti.
Nel momento in cui questa semplice visione d'insieme diventa un sentire concreto in noi, allora possiamo trasformare le azioni che compiamo e i movimenti tecnici in gesti espressivi con chiarezza e unità interna. I gesti espressivi lasciano dei segni, raccontano una storia, parlano senza parole.
Il segno che cerchiamo è il movimento vitale nel corpo del ricevente, il recupero/attivazione di quella capacità innata di autoguarigione.